Novità dal 4 maggio 2020.. DPCM Covid 19

https://www.regione.abruzzo.it/content/opgr-n-52-del-30042020

Novità da lunedì 4 maggio 2020 con l’entrata in vigore dell’Ordinanza regionale che prevede la possibilità, sempre in modalità singola, diverse attività sportive su tutto il territorio regionale dalle ore 6 alle ore 20.

A scanso di equivoci, siamo contenti che si possa tornare a fare attività motoria e sportiva all’aria aperta lontani da casa (e in assenza di specifica, si presume entro la regione? Ma poiché richiama gli altri DPCM precedenti meglio rimanere all’interno del comune..) individualmente o accompagnati in caso di minore. Questa è la principale novità oltre a poter andare a trovare i congiunti entro la regione e al ritorno al proprio domicilio da parte di chi era rimasto bloccato in un’altra regione. Poi ci sono le riaperture varie…

Per quanto interessa la nostra attività non siamo affatto contenti perché si poteva e doveva osare di più. L’attività all’aria aperta è solo fonte di salute e benessere… basta prendere le giuste e dovute precauzioni di distanziamento sociale e quant’altro necessario. A meno di novità nei prossimi giorni si deve attendere il nuovo DPCM e sperare di ricominciare il 18 maggio 2020. A scanso di equivoci, di seguito alcune cose scritte il 24 aprile 2020 dal maggiore quotidiano italiano

Finalmente i dati sull’ORIGINE dei contagi in lockdown: il 44% sono stati infettati nelle RSA, il 25% in famiglia
L’Istituto Superiore di Sanità ha restituito i dati sulla provenienza dei contagi registrati nell’ultimo mese: si è evidenziato come su un numero di 4.500 casi notificati tra l’1 e il 23 aprile, il 44,1% delle infezioni si è
verificato in una Rsa, il 24,7% in ambito familiare, il 10,8% in ospedale o ambulatorio e il 4,2% sul luogo di lavoro.
Queste informazioni sono il risultato di uno studio eleborato dall’Iss sulle fonti di contagio in lockdown, presentati venerdì 24 aprile in conferenza stampa. Nel frattempo, come ha spiegato il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro, il numero dei casi “si sta riducendo dappertutto, ma è ancora necessaria prudenza rispetto alle misure di riapertura perché la situazione è diversificata nel Paese“. L’indice di contagiosità si è stabilizzato sotto l’1 con molte regioni che riportano un fattore tra 0.2 e 0.7.
Fonte: corriere.it

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